Codice Etico

Lo Studio De Iapinis (di seguito definito anche “Studio”), con sede in Roma, in Via Nomentana n. 403, ha approvato il presente Codice Etico (il “Codice” o il “Codice Etico”), che identifica i valori e criteri di condotta ai quali deve attenersi ogni componente dello stesso.

 

Articolo 1 – Ambito di applicazione

Il Codice Etico si applica ai partner, associati, consulenti, collaboratori e dipendenti dello Studio, nonché a qualsiasi altro soggetto che agisca in nome o nell’interesse dello stesso (i “Destinatari”).

Tutti i Destinatari, senza distinzioni ed eccezioni, sono obbligati ad osservare i principi di cui al presente Codice Etico nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità, nella consapevolezza che il rispetto del Codice Etico costituisce parte essenziale della prestazione di lavoro e professionale.

Il presente Codice Etico fa salva l’applicazione delle norme di legge, nonché dei contratti di lavoro e delle procedure interne, applicabili ai Destinatari, che i Destinatari sono comunque tenuti ad osservare.

 

Articolo 2 – Principi generali

I Destinatari osservano i più elevati standard di condotta etica. Nell’assolvimento dei propri compiti essi devono agire con onestà, decoro, discrezione, correttezza, trasparenza e lealtà, nell’osservanza dei seguenti valori:

  • soddisfazione del cliente;
  • personalizzazione del servizio;
  • rispetto della normativa;
  • giusta remunerazione dei singoli partecipanti;
  • priorità all’investimento a supporto dell’attività in essere e miglioramento costante del singolo, sotto l’aspetto culturale e professionale. 

I valori-guida hanno valenza paritetica e devono essere percepiti dai terzi come i fattori che contraddistinguono l’operatività dello Studio nei confronti della concorrenza

I professionisti dello Studio sono tenuti ad agire nel rispetto del Codice Deontologico dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e del Codice Deontologico Forense (a seconda dei casi), nonché in conformità alla legislazione professionale e alle applicabili norme pro tempore vigenti in Italia e in ciascun paese in cui i medesimi operano.

Le attività svolte dai Destinatari del presente Codice devono essere svolte con impegno e rigore professionale, con il dovere di fornire apporti professionali adeguati alle funzioni e alle responsabilità assegnate e di agire in modo da tutelare il prestigio e la reputazione dello Studio.

I Destinatari sono tenuti, nell’ambito delle rispettive competenze, a conoscere ed osservare, in quanto applicabili, le leggi ed i regolamenti vigenti nei Paesi in cui i medesimi operano anche avvalendosi di colleghi operanti in tali giurisdizioni per quanto utile o necessario.

Lo Studio riconosce che le risorse umane costituiscono un fattore di fondamentale importanza per il proprio sviluppo. La gestione delle risorse umane è fondata sul rispetto della personalità e professionalità di ciascuna di esse nel quadro generale della presente normativa

 

Articolo 3 – Doveri di diligenza e competenza professionale

I professionisti dello Studio sono tenuti ad adempiere i propri doveri professionali con diligenza, efficienza e correttezza, nonché a curare costantemente la propria preparazione professionale, conservando e accrescendo le conoscenze con particolare riferimento ai settori nei quali svolgono la propria attività ed assumendo le responsabilità connesse agli adempimenti.

 

Articolo 4 – Dovere di riservatezza

I Destinatari sono tenuti a mantenere la massima riservatezza riguardo alle informazioni di cui vengano a conoscenza, nel rispetto delle disposizioni di legge, dei regolamenti vigenti e delle procedure interne, e si obbligano a non divulgare con alcun mezzo informazioni non di pubblico dominio relative ai clienti ed agli incarichi affidati allo Studio.

I Destinatari sono tenuti a rispettare l’obbligo del segreto professionale e ad assicurare la massima riservatezza in relazione alle notizie e alle informazioni direttamente o indirettamente apprese dai clienti e dai soggetti con cui entrano in contatto nell’ambito della propria attività professionale, nell’osservanza delle norme giuridiche vigenti e di quelle espressamente previste per il trattamento dei dati personali, anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro.

Ciascun destinatario, in particolare, è tenuto a:

  • acquisire e trattare solo i dati necessari ed opportuni per le finalità dello Studio;
  • acquisire e trattare i dati stessi solo all'interno di specifiche procedure;
  • conservare i dati in modo che venga impedito che altri, non autorizzati, ne vengano a conoscenza;
  • associare i dati stessi con modalità tali che qualsiasi soggetto autorizzato ad avervi accesso possa agevolmente trarne un quadro, il più possibile preciso, esauriente e veritiero.
  • non divulgare ai mezzi di informazione notizie connesse allo svolgimento delle attività lavorative, salvo specifiche autorizzazioni.

 

Articolo 5 – Dovere di onestà e correttezza

Tutti i Destinatari devono svolgere la propria attività professionale con rettitudine, onestà e correttezza, astenendosi da condotte illecite e dal porre in essere pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi e sollecitazioni di vantaggi personali.

In particolare, è severamente vietato corrispondere o offrire, direttamente o indirettamente, pagamenti, utilità e altri vantaggi a enti o imprese, pubblici ufficiali e dipendenti pubblici o privati, per influenzare o compensare l’ottenimento di incarichi o atti in favore dello Studio.

È inoltre proibita l’accettazione di denaro o altre utilità da persone o aziende che sono o intendono entrare in rapporti di affari o professionali con lo Studio.

Ciascun Destinatario non accetta, né effettua, per sé o per altri, pressioni, raccomandazioni o segnalazioni, che possano recare pregiudizio allo Studio o indebiti vantaggi per sé, per lo Studio o per terzi.

Atti di cortesia (sia fatti che ricevuti), quali omaggi o forme di ospitalità, sono consentiti esclusivamente se di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio.

I Destinatari non utilizzano a fini personali informazioni, beni e attrezzature, di cui dispongano nello svolgimento della funzione o dell’incarico.

 

Articolo 6 – Dovere di imparzialità   

Lo Studio e i Destinatari assicurano la parità di trattamento a tutti i soggetti che a vario titolo hanno rapporti con lo Studio astenendosi da ogni discriminazione in base all’età, al sesso, all’orientamento sessuale, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alla provenienza sociale, alle opinioni politiche e alle credenze religiose.

 

Articolo 7 – Compliance

Nella gestione dei propri beni personali, i Destinatari agiscono in modo da garantire l’indipendenza e l’assenza di conflitti di interesse nello svolgimento delle proprie funzioni e responsabilità, astenendosi, tra l’altro, da qualunque uso di informazioni privilegiate o riservate, essendo in ogni caso vietato l’utilizzo di qualsiasi informazione privilegiata o riservata al fine di effettuare, direttamente o indirettamente, anche per interposta persona, operazioni di investimento di qualunque natura.

I Destinatari devono informare senza ritardo, tenuto conto delle circostanze, i propri referenti delle situazioni o attività nelle quali potrebbero essere titolari di interessi in conflitto con quelli dello Studio (o qualora di tali interessi siano titolari prossimi congiunti), ed in ogni altro caso in cui ricorrano rilevanti ragioni di convenienza. I Destinatari rispettano le decisioni che in proposito sono assunte dallo Studio

I Destinatari osservano le normative vigenti e le direttive dello Studio in materia di antiriciclaggio, insider trading e trattamento dei dati personali.

I Destinatari segnalano tempestivamente allo Studio:

- eventuali violazioni o induzioni alla violazione di norme di legge o regolamento nonché di prescrizioni del presente Codice nello svolgimento delle attività dello Studio;

- ogni irregolarità o negligenza nella tenuta della contabilità, nella conservazione della relativa documentazione, nell’adempimento degli obblighi di reportistica contabile o gestionale interna.

Lo Studio svolge le necessarie verifiche in ordine alle segnalazioni eventualmente pervenute, al fine di accertare i fatti e di promuovere le iniziative più opportune, ivi inclusa la proposta di irrogazione nei confronti dei responsabili di misure sanzionatorie, quando applicabili, secondo le modalità previste dalla legge e dai vigenti accordi collettivi e/o contratti.

Nessuna conseguenza negativa deriva in capo a chi abbia in buona fede effettuato una segnalazione. È in ogni caso assicurata la riservatezza dell’identità dei segnalanti fatti salvi gli obblighi di legge.

 

Articolo 8 – Politica nei confronti del personale

Lo Studio si impegna affinché al suo interno si crei un ambiente di lavoro sereno, in cui tutti possano lavorare nel rispetto delle leggi, dei principi e dei valori etici condivisi.

Lo Studio valorizza la professionalità di dipendenti e collaboratori, sostenendone la formazione, mettendo a disposizione degli stessi strumenti formativi, cercando di sviluppare e fare crescere le specifiche competenze.

Si impegna altresì al rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro e a promuovere la sicurezza in tutti i luoghi che costituiscono l'ambiente di lavoro stesso.

 

Articolo 9 – Rapporti con i clienti

I rapporti intrattenuti con la clientela devono essere improntati a lealtà, trasparenza e riservatezza, e caratterizzati da cortesia e professionalità, e ciò per consolidare il rapporto di fiducia con i clienti e promuovere l'immagine dello Studio presso il pubblico.
Il personale, nell'ambito delle proprie competenze, deve tenersi sempre informato ed aggiornato per offrire al cliente risposte soddisfacenti e favorirne scelte consapevoli.
In tale ottica, è cura dei Destinatari fornire informazioni quanto più possibile chiare, complete e comprensibili all'interlocutore.

 

Articolo 10 – Rapporti con i fornitori

La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni d'acquisto sono basate su una valutazione obiettiva della qualità e del prezzo del bene o servizio, nonché delle garanzie di assistenza e di tempestività

 

Articolo 11 – Rapporti con enti politici e iniziative sociali

I Destinatari devono rispettare le regole del presente Codice anche nei rapporti verso l’esterno. I rapporti con le Istituzioni pubbliche saranno tenuti solo dalle persone a ciò autorizzate.
Tutti i rapporti con la Pubblica Amministrazione devono essere uniformati a principi di diligenza, trasparenza ed onestà.
I Destinatari del presente Codice devono tenere un comportamento ispirato alla massima correttezza ed integrità nei rapporti con dipendenti e rappresentanti di enti pubblici, forze politiche e sindacali.

Lo Studio non concede, direttamente o indirettamente, finanziamenti a partiti od organizzazioni politiche in Italia o all’estero, loro rappresentanti o candidati.

L’eventuale partecipazione dei Destinatari a partiti od organizzazioni politiche – ovvero il finanziamento degli stessi – avviene nel pieno rispetto della normativa applicabile, a titolo esclusivamente personale e senza coinvolgimento dello Studio.

Omaggi e atti di cortesia e di ospitalità verso rappresentanti di governi, pubblici ufficiali e pubblici dipendenti sono consentiti solo quando siano di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità o la reputazione di una delle parti e da non poter essere interpretati, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio.

 

Articolo 12 – Rapporti con le autorità

Lo Studio, nello svolgimento della propria attività, opera in modo lecito e corretto collaborando con l'Autorità Giudiziaria, le Forze dell'Ordine e qualunque Pubblico Ufficiale che abbia poteri ispettivi e svolga indagini nei confronti di clienti/potenziali clienti dello Studio pur nel rispetto del segreto professionale.

Lo Studio esige che tutti i dipendenti e collaboratori prestino la massima disponibilità e collaborazione, nel rispetto del segreto professionale e delle norme deontologiche e di legge vigenti, nei confronti di chiunque venga a svolgere ispezioni e controlli per conto dell'Inps, Guardia di Finanza, Procura della Repubblica, e qualunque altra Pubblica Amministrazione.

Nessuno deve tentare di persuadere altri a fornire informazioni false o ingannevoli alle autorità competenti

I rapporti con la magistratura, i pubblici ufficiali e le altre autorità devono essere improntati alla dignità e al rispetto quali si convengono alle reciproche funzioni.

 

Articolo 13 – Violazione del Codice Etico

Ferme restando le sanzioni previste dalla legge e/o dall’ordinamento professionale, l’inosservanza del presente Codice Etico costituisce una violazione del rapporto fiduciario con lo Studio che può di conseguenza adottare misure adeguate e proporzionate nei confronti dei Destinatari che se ne rendessero responsabili.

 

Articolo 14 – Aggiornamento del Codice Etico

Il presente Codice può essere oggetto di periodica verifica, ed eventuale aggiornamento, da parte dello Studio De Iapinis.